Sette

Adrenalina. Coraggio, azzardo, sangue freddo, speditezza. E spregiudicatezza, as a matter of fact. Non è da tutti, non è per tutti: e non è un caso che per ogni nucleo familiare ci sia un solo soggetto deputato al miracolo. In questo gioco al massacro, primeggia chi ha riflessi sopra la media, chi è un gufo o un’allodola, chi non si lascia influenzare dai fattori ambientali e veleggia spedito verso la meta, incurante dei più. A volte è il capofamiglia, a volte il giovane smanettone, a volte la salvifica genitrice. La casistica è certo varia, ma il fattor comune univoco: www.esselungaacasa.it.

Cinque

Cara Regina,

son chiusa in casa da 13 giorni con il mio fidanzato, che di mestiere fa il libraio antiquario. Come potrai facilmente immaginare, il mio fidanzato è tuttora pervaso dal brio dionisiaco del robivecchi, essendosi a malapena accorto dello status di quarantena. Cosa mi consigli di fare per movimentare un po’ la situazione?

In fede,

Silvietta77

Cara Silvietta,

comprendo lo stato d’animo. D’altronde, come si suol dire, i bilocali grandi sono il male degli anni 2000, specialmente se con affacci interni. Io inizierei con una netta regimentazione degli orari e spazi: dalle 9 alle 13 fa’ della cucina il tuo regno, relegando in tinello il rigattiere; dalle 13 alle 20 spostati in salone, spedendo il fidanzato tra i fornelli. Nessuna eccezione o sentimentalismo attached (d’altronde – è notorio – fuori dal letto nessuna pietà). Se poi dovessi percepire malumore o resistenze, puoi anche considerare di metter su un checkpoint artigianale in corridoio. Vedrai che con questi escamotage (e una copia-esca del De rerum natura in posizione strategica) ritroverete la sospirata effervescenza.